Riafferrare la nostra vita, e anche la vita altrui:
giacché lo stile, per lo scrittore, come il colore per
il pittore, è un problema non di tecnica, ma di
visione.
Esso è la rivelazione, impossibile con mezzi
diretti e coscienti, della differenza qualitativa che
esiste nel modo come ci appare il mondo: differenza
che, se non ci fosse l’arte, resterebbe l’eterno
segreto di ognuno.
Solo grazie all’arte ci è dato di
uscire da noi stessi, sapere quel che un altro vede di
un universo non identico al nostro e i cui paesaggi ci
rimarrebbero altrimenti ignoti come quelli che possono
esserci nella luna.
(Proust)